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Software di arredamento

Perché usare un software di arredamento prima di acquistare i mobili

Chi si appresta a rinnovare l’arredamento della propria casa e vuole provare ad avere un’idea di quello che potrebbe essere il risultato finale su come potrebbe essere, ha la possibilità di procedere sul proprio computer, senza muoversi alla cieca. A permetterlo è un software noto come configuratore di arredamento che può essere facilmente reperito sul web, in taluni casi è infatti possibile scaricare gratis questi programmi, mentre in altri è necessario pagarli, potendo però provarli per un periodo di tempo limitato. Ci sono anche soluzioni ideate per essere usate direttamente tramite il browser, senza quindi scaricare alcunchè . Andiamo a vedere meglio di cosa si tratti e la reale utilità di un software di arredamento, per chi intende procedere all’acquisto di mobili nuovi.

Configuratore di arredamento: di cosa si tratta?

Per configuratore di arredamento si intende il particolare tipo di software che consente di personalizzare un elemento di arredo adattandolo alle caratteristiche desiderate in base a criteri determinati in avvio. Per farlo, occorre indicare i seguenti parametri:

  • le dimensioni;
  • il materiale e le finiture;
  • il colore;
  • gli elementi commercializzati.

Nel farlo vengono utilizzate tabelle a domanda e risposta. Si tratta quindi di un software molto semplice, non a caso sempre più presente nelle strutture commerciali, in quanto consente ai rivenditori e al personale non tecnico di dare vita ad un arredo di cui al cliente può essere presentata la versione finale.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di un software di arredamento

Naturalmente, come tutti gli strumenti di questo genere, l’utilizzo di un configuratore di arredamento presenta alcuni vantaggi, ma anche qualche difetto di cui tenere conto in fase di valutazione. Tra i primi ricordiamo in particolare la semplicità e la velocità, rese possibili dal fatto che il rivenditore è in grado di scegliere in autonomia fra gli articoli presenti nel suo catalogo, potendo arrivare in breve tempo alla presentazione grafica a vantaggio del proprio cliente. Tra i principali difetti collegati ad uno strumento di questo genere c’è invece l’eccessiva semplificazione del quadro che potrebbe dare vita ad una delusione con il risultato finale.

Alcuni programmi da tenere presenti

Quali sono i programmi di arredamento che possono essere usati per il fai da te? In questa lista occorre ricordare in particolare:

  1. Homestyler, che può essere utilizzato direttamente online per creare la pianta della propria casa e provare i pavimenti, i rivestimenti, le porte, gli infissi, le porte e tutto il necessario per dar luogo ad un ambiente confortevole ed elegante in grado di rispecchiare le proprie idee;
  2. Sweet Home 3d, programma per Mac e Windows direttamente scaricabile dal sito, che aggiunge la possibilità di inserire oggetti, ad esempio mobili, per definire l’aspetto dimensionale del proprio progetto;
  3. Colorjive, grazie al quale è invece possibile capire il risultato finale nel caso si decidesse di cambiare il colore di un determinato ambiente, caricando una semplice foto di quello in oggetto.

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