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Cambiare look alla propria casa dipingendo i mobili vecchi

Cambiare look alla propria casa può essere il modo per proiettarsi con rinnovata vitalità verso il futuro. Per chi intenda farlo è bene precisare che per riuscirci non è assolutamente necessario acquistare nuovi mobili o procedere a costose ristrutturazioni. Un espediente privo di spese per riuscirci è rappresentato dalla pittura dei vecchi mobili, in modo da restituirgli vitalità e farne qualcosa di inaspettatamente nuovo. Andiamo a vedere alcuni modi per fare al meglio i lavori fai da te in casa con particolare riferimento alla pittura dei mobili vecchi.

Come dipingere i vecchi mobili

Il processo per riuscire a dipingere un vecchio mobile in maniera adeguata prevede i seguenti passaggi:

  • l’estrazione dei cassetti e della ferramenta eventualmente presente;
  • il riempimento degli eventuali buchi o avvallamenti prodotti dal passare del tempo utilizzando stucco per legno, per poi carteggiare accuratamente;
  • la preparazione della superficie che si intende dipingere, procedendo ad una accurata pulizia tesa a preparare il terreno per una finitura in grado di risultare precisa. Allo scopo si possono utilizzare bicarbonato, acqua tiepida con un po’ di sapone per piatti ove ne necessiti la presenza, oltre ad una spugna. Al termine del procedimento occorre passare un panno al fine di asciugare;
  • una volta asciugata e pulita la superficie è giunto il momento di applicare il primer. Nel caso in cui si utilizzi vernice di tipo “chalk” questo passo può però essere evitato;
  • preparato il mobile con il primer bisogna lasciarlo asciugare in maniera accurata, magari avendo cura di leggere attentamente le indicazioni riportate sulla confezione;
  • una volta che il primer si sarà asciugato si può passare alla fase di pittura, con il colore prescelto. Il procedimento implica il passaggio di due o tre mani di vernice, che possono anche essere di più se il risultato non è ritenuto adeguato. Ad ogni passata di tinta deve però corrispondere il tempo necessario per lasciarla asciugare.

Meglio il fai da te o un imbianchino esperto?

Prima di iniziare il lavoro, infine, sarebbe anche il caso di chiedersi se non sia il caso di rivolgersi ad un imbianchino esperto soprattutto se non si possiedono sufficienti esperienze precedenti. Chi è abituato a fare in maniera professionale questo genere di lavori è in grado di trarre il meglio dal mobile che gli è stato affidato e restituirlo ad una nuova vita. Avendo avuto modo di affinare la propria tecnica, un imbianchino sa perfettamente, ad esempio, che a guidare il processo devono essere le venature del legno. E, ancora, sa benissimo quali siano i prodotti da utilizzare in questo genere di lavorazioni.
Partendo dall’esclusione di rulli e vernici a spray, che rischiano di alterare l’anima del mobile antico, facendogli perdere le sue caratteristiche migliori. In questi casi è quindi consigliabile utilizzare un buon pennello, in modo tale da andare ad accarezzare la superficie senza intaccarla o, peggio ancora, rovinarla. Si può optare per un effetto ordinario o puntare su un qualcosa più vintage, stile shabby. La spesa che ne può derivare sarà comunque compensata, alla fine, da un risultato di assoluto rilievo.

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