La casa al mare è da sempre un qualcosa di irrinunciabile nell’immaginario di molti italiani, un ‘lusso’ che nel tempo si è andato a consolidare diventando un vero tratto distintivo per buona parte della popolazione nostrana. Una comodità per alcuni, per altri una forma di investimento malgrado il momento non propriamente felice per il mattone. Le seconde case situate in località di mare sembrano infatti aver risentito meno della crisi e seguono un mercato tutto loro.
Chi può permettersi questo lusso ha tra le mani un asset da curare e valorizzare tutto l’anno, anche se i mesi per usufruirne sono esclusivamente quelli a ridosso dell’estate. E cercare di valorizzare al meglio una casa al mare implica manutenzione oltre che tempo e risorse da dedicare per l’arredamento. L’obiettivo è quello di esaltare la specificità della casa in questione così come il comfort abitativo dando libero sfogo alla propria creatività.

Colori e tessuti per arredare una casa al mare

Perché quando si parla di case al mare e arredamento si può essere meno ortodossi nelle scelte ed esprimere al meglio la propria vena creativa. Il punto dal quale partire per arredare una casa al mare non possono che essere i colori.
Quelli dominanti in queste abitazioni sono in particolare il blu, in tutte le sue declinazioni, e il bianco; si parla del resto di colori generalmente associati allo stile mediterraneo, tipici in particolare delle case costiere delle isole greche. Se sono comunque da preferire per gli interni i colori chiari, in quanto capaci di trasmettere calma e tranquillità, vanno invece evitati quelli cupi o troppo caldi.
Per quanto concerne invece i tessuti, l’ideale è puntare su quelli naturali, come il lino, il cotone, la juta o la canapa, poco lavorati e in grado di richiamare il paesaggio marino. Per le fantasie si può poi optare per le righe spesse e sottili, oppure per motivi in cui siano presenti oggetti tipici come le barche o i pesci, soprattutto per arredare le camere dei più piccoli. A patto di riuscire ad equilibrare il tutto senza scadere nel kitsch.

Shabby chic per cucina e zona pranzo

Nel corso degli ultimi anni si è andato affermando sempre più lo stile shabby chic, le cui doti di semplicità e raffinatezza rappresentano la soluzione perfetta per la cucina o la zona pranzo. Uno stile che può essere esaltato dalla presenza di pochi e piccoli elettrodomestici, come ad esempio un fornello dotato di 4 fuochi e di mobili in bianco o in legno.
Soprattutto l’abbondanza del bianco, colore ideale per arredare una casa al mare, può aiutare a dare più luce alla casa, aiutando a farla sembrare non solo più ariosa, ma anche più grande.

Attenzione alla funzionalità

Il lato estetico è sicuramente importante a patto di non sacrificare ad esso la necessaria funzionalità. Le case al mare difficilmente abbondano di metri quadrati e possono essere oggetto di visita da parte di parenti e conoscenti.
È quindi necessario avere sempre sotto mano sedie pieghevoli, tavoli estensibili e divani letto, in modo da non farsi trovare impreparati di fronte ad evenienze di questo genere. Va anche ricordato che la funzionalità non deve per forza andare a scapito dello stile, come dimostrano le sedie impilabili dal design vintage, sempre più di moda nelle abitazioni marine.