Home » Blog d’arredamento » News » Mansarde o sottoscala: come arredare gli spazi più complessi
mansarda

Mansarde o sottoscala: come arredare gli spazi più complessi

Vivere in una mansarda o in un sottoscala, quindi in un ambiente che abbia misure del tutto particolari, è un qualcosa di molto diffuso per necessità (soprattutto con riferimento ai sottoscala) o per scelta (è il caso delle mansarde). I motivi per i quali si opta per tali soluzioni sono da ricercarsi nella casistica di individui che non abbiano una famiglia numerosa e non necessitino quindi di spazi rilevanti.
Trattandosi di ambienti raccolti, sia mansarde che sottoscala presentano problematiche ben specifiche che devono essere affrontate per ottimizzare il risultato finale e la qualità della vita al loro interno. Si parla soprattutto di arredare spazi che non abbiano misure predefinite, rendendo quindi difficile il ricorso a mobili in stock.

Il punto di partenza che molti ignorano

La difficoltà è legata al fatto di dover arredare ambienti così particolari dando vita ad un mix tra praticità ed estetica di rilievo. Non molti lo sanno, ma il primo ingrediente fondamentale al fine di riuscire ad arredare una mansarda in maniera corretta consiste nell’assecondare l’andamento delle falde di copertura. Per poterlo fare adeguatamente è necessario studiare gli ambienti in modo da disporli in maniera coerente.
Un’esigenza che discende proprio dal fatto che una mansarda, così come un sottoscala, presenta zone più basse ed altre più alte. Per riuscire a sfruttare al meglio le altezze diverse della copertura occorre quindi procedere nel seguente modo:

  • cercare di concentrare gli ambienti più utilizzati nel corso della giornata, a partire dal soggiorno e dalla cucina, nella zona più alta;
  • utilizzare quelle più basse per gli ambienti rimanenti, ovvero i bagni, le camere da letto, lo studio e gli altri ambienti di servizio.

La luce è essenziale

Un po’ lo stesso ragionamento che si fa quando si procede ad arredare bilocali piccoli. Solitamente, nelle mansarde o nei sottoscala si utilizzano i lucernari in modo da poterne favorirne una adeguata illuminazione. Quella ottenuta in questa maniera, però, a gioco lungo può provocare un senso di claustrofobia, come è del resto attestato da molti studi scientifici.
Il modo migliore per ovviare a questo inconveniente, almeno in quelle ove è disponibile lo spazio sufficiente, consiste nel rinunciare a qualche metro quadrato per poter ottenere un terrazzo. Il quale consente in definitiva di avere una maggiore quantità di luce naturale, una apertura diretta sull’esterno e uno spazio che permette di vivere meglio i mesi più caldi dell’anno. Questo spazio, peraltro, può diventare facilmente una vera e propria stanza all’aperto, grazie all’utilizzo di tende moderne.  

Gli arredi devono essere su misura

Il modo migliore per riuscire ad ottenere un ambiente armonico, non può prescindere dalla valutazione di due elementi:

  1. l’esigenza di spazio, che prevede uno studio preliminare sul numero di armadi chiusi, cassetti, posti a sedere e eventuale presenza di librerie;
  2. le dimensioni dell’ambiente, la valutazione delle pareti disponibili e, soprattutto, la loro altezza.

    In effetti, è possibile reperire arredi in grado di assicurare enorme flessibilità in termini di altezza, larghezza e profondità, tra l’altro ideati con il preciso intento di adattarli ad ambienti inclinati come la mansarda. I mobili su misura, possono risultare decisivi per dare una mano nello sfruttamento degli spazi. Non prendere in considerazione questo dato di fatto può rappresentare un notevole errore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *