Scegliere i colori dei mobili che compongono la cucina è un’operazione estremamente importante, che richiede grande cura e attenzione. L’armonia cromatica di questo ambiente, infatti, passa attraverso il giusto accostamento di ogni singolo elemento di arredo: dai piani di lavoro alle pareti, dai pensili agli elettrodomestici, dal pavimento al lampadario, dalle piastrelle alle tende, fino ad arrivare ai mobili veri e propri come tavolo e sedie.
Tutto l’ambiente, sia esso classico, rustico o moderno, deve risultare in perfetto equilibrio e armonizzarsi con l’habitat circostante. Questa doverosa premessa sta a significare che, nella scelta dei colori dei mobili della cucina, non esiste una regola unica e universale, né un colore più “giusto” di un altro, poiché le caratteristiche da valutare sottendono tutta una serie di fattori e di esigenze assai numerose, personalizzabili in base al gusto ed alle esigenze personali.

Scelta del colore dei mobili in base allo stile della cucina

Quando ci si appresta a scegliere il colore dei mobili destinati a quello che, nel quotidiano, è l’ambiente più vissuto della casa, un ottimo e imprescindibile presupposto per non sbagliare è quello di considerare il colore base della cucina stessa.
I tre elementi che determinano il colore di fondo protagonista della cucina sono: pareti, pavimento e piano di lavoro. Se ad esempio abbiamo a che fare con una composizione minimalista, oggi tanto di tendenza, dove a predominare è il bianco (o colori neutri ad esso affini) a guidare la scelta dei mobili saranno ricercate caratteristiche di semplicità, tinte naturali, linee pulite e raffinate, perfette per conferire risalto anche all’acciaio degli elettrodomestici.

L’importanza dei dettagli

Nulla vieta di aggiungere un gradevole tocco di colore nei dettagli, personalizzando gli elementi di arredo. Molto in voga, ad esempio, è accostare al bianco predominante della cucina elementi in bambù o in ferro e legno, tipici del riscoperto stile industrial (esemplare anche quando il colore di fondo della cucina è il nero), oppure introdurre tappeti, tende o cuscini per le sedie dai tessuti geometrici e dai toni pastello, in perfetto stile scandinavo.
In generale, comunque, nella scelta dei colori dei mobili della cucina vale un principio molto semplice: i toni chiari e luminosi, con minimi contrasti, conferiscono luce all’ambiente, e aiutano visivamente a percepire lo spazio in modo più ampio e fresco. Di contro, colori accesi o scuri, in forte contrasto con pareti o pavimento, donano una sferzata di energia e vivacità generale, modificando lo spazio e nascondendo piccoli difetti architettonici come soffitti troppo alti o ambienti troppo ampi.

I colori degli arredi in cucina: piccola guida cromatica

Quando si è alle prese con l’acquisto dei mobili della cucina è bene tenere a mente pochi, semplici suggerimenti circa la scelta dei colori. Il rosso e l’arancione sono assolutamente perfetti (in versione sia opaca che lucida) per rendere caldo, giovanile e accogliente un ambiente freddo e impersonale, o per dare alla stanza un immediato tocco “pop”, in stile anni ’50.
Il giallo è da preferire qualora avessimo a che fare con una cucina di dimensioni estremamente ridotte, con finestre piccole che impediscono alla luce naturale di illuminare l’ambiente. Il blu, in tutte le sue sfumature, dona subito un’eleganza senza tempo, in grado di ampliare lo spazio nei toni chiari e, di contro, di rimpicciolirlo in tutte le sue varianti più scure.