Quali saranno le tendenze dell’arredamento per il prossimo autunno? Se il vintage continua a calamitare notevoli attenzioni, la fine dell’anno dovrebbe essere caratterizzata dalla conferma di altre coordinate che lo hanno sinora contrassegnato.
La fine della stagione estiva è sempre un momento di passaggio nel quale si tende a voltare pagina alla ricerca di nuovi stili. Andiamo a vedere quelli che stanno salendo alla ribalta in modo più evidente.

I motivi geometrici

Nel corso degli ultimi anni è andata rafforzandosi il gradimento per i motivi geometrici. Un trend che ha dato vita anche a qualche esagerazione, se si pensa che sono stati disseminati sostanzialmente su tutto, debordando in alcuni casi nel kitsch.
Se era prevedibile il loro utilizzo sulla carta da parati, sulle sedute e sui decori, i motivi geometrici hanno tuttavia fatto la loro comparsa anche su pavimenti, biancheria da letto e decori in generale. Con il rischio di dare vita ad effetti di saturazione tali da rivelarsi alla fine controproducenti.
Il consiglio degli esperti di arredamento è quello di utilizzarli, sì, ma limitandoli in modo da conseguire il massimo di equilibrio, ad esempio confinandoli in un determinata area dell’abitazione.

Largo all’arte tessile

Altra tendenza che si è affermata con grande slancio nel corso dell’anno è l’arte tessile. Un trend che ha consentito il ritorno non solo della moquette, ma anche della carta da parati, dei tappeti, delle texture e delle superfici 3D. Un ritorno suggellato dal loro affiancamento a contrasto con superfici metalliche minimal.
Nell’ambito di questo processo ha fatto capolino un largo uso di rivestimenti distinti da forte materialità e, notevole “carattere” da un punto di vista tattile. Con materiali quali il legno, il velluto a coste, la pietra ruvida, la pelliccia, il cemento a vista e la stoffa ricamata in grande evidenza.
Nell’ambito di questa tendenza un premio particolare spetta a chi non ha paura di osare, giocando con i toni e con le risposte della luce. Spazio quindi a drappi, tendaggi e tovaglie in grado di assicurare suggestivi effetti ottici, oltre ad arazzi geometrici e opere in macramè ideali per fungere da decoro sule pareti di casa. Anche le sedute sono chiamate a fare la loro parte all’interno di questa tendenza, soprattutto quelle in stoffa, vimini intrecciati, corda o trama spessa.

Il velluto

Infine il velluto, miscela ideale di comfort e lusso, destinato a dominare le sedute, ma seguendo coordinate diverse da quelle del passato. Se, infatti, quando si parla di velluto salta subito agli occhi il colore rosso, il 2020 ha visto una vera e propria rivoluzione cromatica. Nella quale i rivestimenti di divani e poltrone hanno virato verso tinte come rosa, blu vibrante, verde acceso, giallo e arancione bruciato. Un mutamento che ha calamitato grandi consensi nel corso dell’anno e tolto di mezzo qualche convincimento ormai superato dalla moda.