La cucina rappresenta uno spazio caldo e accogliente all’interno della nostra abitazione, una sorta di cuore pulsante dove trascorrere momenti importanti della giornata. Anche per questo motivo i suoi componenti devono essere scelti con grande attenzione in modo da esaltarne il comfort; il tutto a partire dal top, ovvero dal piano di lavoro, quello che rappresenta la parte più esposta nel corso dell’uso quotidiano.
Quando si deve scegliere un materiale per il top della cucina occorre sapere che un buon piano di lavoro deve riuscire a mixare resistenza, praticità e funzionalità. Doti che possono essere appunto esaltate dalla soluzione scelta, la quale deve perciò essere valutata con estrema attenzione in modo da poter effettivamente rivelarsi la migliore scelta possibile.
Tra quelli che sono in grado di raggiungere lo scopo va ricordato anche il marmo, una soluzione che pur raggiungendo livelli di costo molto alti è sempre molto gettonata all’interno delle cucine. Andiamo quindi ad osservarne i pregi e i difetti i quali possono orientare la nostra scelta in un senso o nell’altro.

I vantaggi e gli svantaggi del marmo in cucina

Il marmo è una roccia metamorfica, ovvero la cui origine deriva da processi di metamorfosi legati all’esposizione ad alte temperature e pressioni molto forti. Quando si parla di marmo, occorre partire da un dato di fatto praticamente incontrovertibile: di solito è il materiale meno indicato nei piani cucina, in quanto più delicato e poroso rispetto a quelli concorrenti. Inoltre deve essere trattato con grande attenzione, proprio al fine di non deteriorarlo, evitando ad esempio di metterlo a contatto con i fondi delle pentole ancora caldi oppure di pulirlo e proteggerlo con sostanze le quali non siano espressamente indicate per questo uso.
Da un punto di vista puramente estetico, però, il marmo è in grado di dare vita a risultati estetici realmente imponenti grazie alla gradazione di colori disponibile ed alla possibilità di personalizzare la finitura, ad esempio puntando su una soluzione come la lavorazione con effetto anticato.

Il marmo in cucina, una scelta per chi ama il classico

Tra gli svantaggi, occorre poi mettere in risalto il prezzo, soprattutto ove si decida di puntare su marmi di particolare qualità. Un difetto del resto ampiamente compensato proprio dal risultato finale e dalle suggestioni che un top in marmo è in grado di evocare.
Da quanto detto sinora dovrebbe essere abbastanza facile intuire come un top cucina in marmo rappresenti la scelta ideale per tutti coloro che sono innamorati di un design classico e di pregio. Se siamo in presenza di una scelta molto impegnativa, proprio per la cura che occorre riservargli, va anche sottolineato come in una abitazione in cui prevalga il classico sia in grado di valorizzare in maniera assolutamente unica la cucina. Magari abbinandolo a soluzioni di design, come quella di cucine ad isola tanto in voga negli ultimi tempi.