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Complementi di arredo che possono cambiare l’aspetto dei tuoi spazi

I complementi d’arredo sono accessori che vengono solitamente utilizzati con lo scopo di abbellire uno spazio, si tratti di una abitazione, una stanza oppure un giardino. Se la loro funzione è soprattutto di carattere estetico, va comunque sottolineato come non si limitino ad una mansione decorativa: al contrario, non poche volte si rivelano assolutamente decisivi in quanto capaci di donare luce in spazi angusti, oppure tali da servire a scopi essenzialmente pratici. Diventando in tal modo indispensabili.

Complementi di arredo: non solo estetica

I complementi di arredo sono oggetti ed accessori i che vanno ad aggiungere qualcosa ad un mobile, e quindi sono complementari ad esso. Nella categoria vanno a rientrare i tavolini, le sedie, le consolle, gli scrittoi e una miriade di oggetti in grado di abbellire la casa e conferirle un aspetto suggestivo. Ad esempio i tappeti, le lampade, i pouf, gli appendiabiti, i quadri, i candelabri, i cuscini o gli utensili e tutto ciò che in genere riguarda l’illuminazione.
Se la loro funzione principale è di carattere estetico, non va però dimenticato un altro aspetto molto importante che ne giustifica l’utilizzo: la funzionalità. Basta pensare alla sedia, in tal senso. Cosa ne sarebbe di un tavolino privo di questa? Si ridurrebbe ad un semplice oggetto da ammirare, impossibile però da utilizzare. Ecco spiegato nel modo più evidente il significato di complemento d’arredo.

Alcuni consigli per utilizzare al meglio i complementi d’arredo

Proprio in quanto vanno a mixare estetica e funzionalità, i complementi di arredo devono essere utilizzati nel migliore dei modi possibili e scelti seguendo una scaletta ben precisa, nella quale dovrebbero senz’altro rientrare:

  • lo studio preliminare dell’ambiente in cui essi si vanno a calare. In particolare facendo attenzione alla luce di cui dispongono, che può essere naturale o artificiale, e alla forma e dimensione dello stesso;
  • un modus operandi che preveda di partire dai complementi più grandi per giungere infine a quelli più piccoli. Meglio acquistare prima un divano o un letto e poi pensare alle lampade e ai quadri, che procedere nel modo inverso;
  • rispettare le proporzioni, senza essere presi dalla tentazione di stipare l’ambiente, cercando in particolare di conseguire un equilibrio visivo e in termini di spazio e funzionalità;
  • cercare di conseguire uno stile unitario all’interno di un ambiente, in modo da non dare vita a dissonanze tali da poter risultare fastidiose agli occhi dei visitatori. Se si opta per uno stile moderno, non è però detto che tutta l’abitazione debba conformarsi ad esso. La cucina, ad esempio, può anche distinguersi per uno stile caldo e tradizionale, risultando infine una vera e propria isola a sé stante.

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