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Come distinguere un mobile di un artigiano da uno industriale

I mobili di artigianato sono un qualcosa assolutamente diverso rispetto a quelli derivanti da un procedimento industriale. Si tratta di una differenza che viene percepita con sempre più chiarezza da chi è intenzionato ad arredare la propria casa in maniera tale da farne risaltare l’unicità. Un obiettivo che accomuna molti, motivo per il quale può tornare capire in che modo stabilire questa diversità e assicurarsi la desiderata originalità tra le mura domestiche.

Perché affidarsi ad un artigiano?

Chi decide di affidarsi ad un artigiano lo fa in quanto spera di conferire ai propri mobili e all’arredamento un’anima che, spesso, quelli di serie non possiedono. I secondi, infatti, originano da un solo processo produttivo, ripetuto, al fine di dare vita ad un gran numero di prodotti identici, esattamente l’esatto opposto di quel procedimento utilizzato dall’artigiano, che invece punta a conseguire un aspetto assolutamente personale per fare della sua realizzazione qualcosa di unico e irripetibile.
In particolare, l’artigiano crea un singolo mobile partendo non solo dalla personalità del richiedente, ma anche dei suoi effettivi desideri. Per farlo utilizza anche tecniche modernissime, a partire dalla Progettazione 3D. Con risultati straordinari.

La personalizzazione del mobile

Proprio l’estrema personalizzazione del prodotto rappresenta l’aspetto che distingue il mobile artigianale da quello industriale, corrispondendo in definitiva agli stilemi di quel Made in Italy troppo spesso vantato dalle grandi aziende del settore senza essere rispettato. Chi lavora all’interno di un laboratorio artigianale pratica il mestiere da lungo tempo e vanta un’esperienza unica, cui aggiunge la grande cura in ogni particolare dettaglio. In tal modo è in grado di personalizzare al massimo le proprie realizzazioni.
Nel processo produttivo, in particolare, l’artigiano ascolta il committente e ne valuta le effettive esigenze: il processo che ne scaturisce è la trasposizione produttiva del disegno che il cliente ha nella sua testa. Un processo che viene reso del tutto corrispondente al vero Made in Italy, che prevede non solo l’utilizzo di materiali di elevata qualità, ecosostenibili e dal limitato impatto ambientale, ma anche la grande attenzione al dettaglio in grado di rendere realmente originale il mobile. Ovvero quell’unicità che, per forza di cose, il processo industriale non può perseguire, rivolgendosi alla massa.

I mobili artigianali e la certificazione

Il risultato finale, quando ci si rivolge ad un artigiano, è un mobile di grande valore, in grado di durare nel tempo e di calarsi perfettamente nell’abitazione, ottimizzando gli spazi. Se il costo può essere più elevato rispetto a quello di un mobile di serie, va altresì valutato come il mobile artigianale sia in grado di garantire il massimo di qualità non a caso riconosciuta a livello istituzionale. In particolare, i mobili artigianali sono corredati dalla certificazione ISO 9001:2015 e da altri marchi di non poco conto, come il marchio FSC (Forest Steward Council), il certificato Casaclima o il logo ICILA. Tutti in grado di attestare la qualità assoluta dell’azienda che li espone.

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