Per chi non dispone di eccessivo spazio nella propria abitazione e intenda recuperarne, l’open space può rappresentare una soluzione ideale. Quando si parla di open space si fa spesso confusione con il loft: occorre precisare che tra le due soluzioni esistono differenze piuttosto evidenti.
Mentre il primo viene ricavato all’interno di una abitazione unendone le pareti, il secondo è uno spazio che da originario locale commerciale o industriale è stato adattato a scopi residenziali, trasformandolo in un monolocale. Inoltre il loft può vedere la presenza di intonaci, mattoni e battiscopa non rifiniti o decorati.
Il caso più consueto di open space è quello derivante dall’unione di un soggiorno con la camera da pranzo e cucina a vista: si va così a ricavare un ambiente unico in grado di unire zone che originariamente erano divise da muri.

I vantaggi di un Open Space

Lo spazio che ne consegue non solo aumenta la convivialità dell’ambiente, ma può anche fornire vantaggi non trascurabili in termini di consumi, in quanto basterà una sola fonte di illuminazione e calore per provvedere alle esigenze ottimizzando la spesa.
Un ambiente di questo genere può provocare alcune problematiche, ad esempio la diffusione degli odori provenienti dalla cucina angolo cottura: si può pensare di ridurre il disagio con l’adozione di soluzioni di arredamento quale una porta a scomparsa a scrigno, magari di vetro, in modo da non attenuare l’illuminazione.
Altro problema che potrebbe sorgere in un ambiente di questo genere è quello del disordine: possono tornare armadi salvaspazio e contenitori di dimensioni ridotte.

Un errore da evitare: non riempire troppo l’open space

Proprio in considerazione della limitazione di spazio andrebbe comunque evitato un errore esiziale, quello di riempire troppo l’open space facendolo sembrare più piccolo di quanto in effetti non sia. Per ottenere l’effetto opposto, ovvero farlo sembrare più spazioso, si può fare ricorso agli specchi, un trucco che molti designer sono soliti adottare proprio per conferire ariosità a spazi angusti.
Va sottolineato come questi complementi di arredo siano in grado di creare un effetto movimento su pareti che altrimenti sembrerebbero vuote. Per esaltare tali effetti, occorre però procedere ad una scelta accorta, in particolare quella che prevede lo specchio a muro, che si rivela anche molto facile da montare autonomamente e non obbliga ad una spesa esosa.
Magari avendo cura di accompagnare questa scelta a quella di mobili curvi, che sono in grado di donare all’ambiente un aspetto molto più elegante, creando una sensazione di dinamismo tale da far apparire lo spazio più grande.